Dicembre 1957 .Dopo la scoperta del jazz da parte delle masse statunitensi, la musica afro-americana si diffonde piu’ rapidamente, approdando anche alla televisione. E lo fa con una perla non solo musicale, ma del tutto umana, in un programma della CBS di un’ora, a cui partecipa una discreta parte del fior fiore dei musicisti jazz dell’epoca.
Il primo fattore di straordinario interesse della trasmissione-jam session e’ la partecipazione di artisti di stili diversi, da Chicago a Kansas City, dallo Swing al Bop. Una commistione che forse a parole non si sarebbe creduto possibile realizzare, forse la dimostrazione più eclatante che il jazz ha un’unica base, e che la sua caratteristica eterna, di cui si puo’ avere la certezza assoluta, e’ essere potentissimo motore di sensazioni, l’intento più alto dell’arte. Ammesso che ci fosse stato bisogno, The Sound of Jazz mette un suggello definitivo a questa realta’, in un momento d’oro della musica afro-americana, forse al suo picco.
Le splendide esecuzioni degli artisti che elenchiamo alla fine, che pure ci viene il desiderio di risentire subito, non sono tuttavia il lato piu’ affascinante di The Sound of Jazz. L’ aspetto che ci colpisce veramente in pieno e’ vedere “ quegli artisti “ in immagini dal vivo, nella loro empatia, nella loro essenza umana, nelle loro espressioni, mentre esercitano la loro arte, mentre si esprimono, mentre comunicano tra loro, mentre ci appaiono, alcuni dopo non essersi mai mostrati fisicamente al mondo!
Siano ai primordi dell’era televisiva, nonostante questo il risultato e’ talmente eclatante da risultare prezioso, un unicum nella storia del jazz, un miracolo aver colto cosi’ tanti artisti nella loro interiorità, nell’ espressività dei loro momenti creativi e in un momento informale, estemporaneo dell’esercizio della loro arte.
E cosi’ si apprezzano volti, sguardi, gesti che fino a quel momento nessuno aveva mai immortalato. Dalla scioltezza dei movimenti di Jo Jones alla batteria, alla verve di Count Basie al piano, alla forza visibile del sax di Coleman Hawkins.
Il tutto ha a sua volta un picco, profondamente umano e commovente, quando una Billie Holiday gia’ piuttosto sofferente attacca “ Fine and Mellow “ e il caso vuole che si guardi negli occhi col suo compagno di sempre, amico e mentore, Lester Young, anche lui in quel momento in una fase di completo declino fisico. Entrambi moriranno entro due anni.
Conclude il programma una piccola jam simbolica di tutto quanto si e’ detto, un duetto di clarinetti, la vecchia guardia rappresentata da Pee Wee Russell e l’allora avanguardia impersonata da Jimmy Giuffre . Perfetto suggello alla parola jazz!
ARTISTI nella trasmissione :
Trombe – Red Allen, Emmett Berry, Doc Cheatham, Roy Eldridge, Joe Newman, Rex Stewart, Joe Wilder
Tromboni – Bob Brookmeyer, Vic Dickenson, Benny Morton, Frank Rehak (LP solo ), Dickie Wells
Clarinetti – Jimmy Giuffre, Pee Wee Russell
Sax alto – Earle Warren
Sax tenore – Jimmy Giuffre, Coleman Hawkins, Ben Webster, Lester Young
Sax Baritono – Harry Carney (LP solo), Jimmy Giuffre, Gerry Mulligan (non sull’ LP)
Chitarre – Danny Barker, Freddie Green, Jim Hall
Piano – Count Basie, Thelonious Monk, Nat Pierce, Mal Waldron
Bassi – Jim Atlas, Milt Hinton, Eddie Jones, Ahmed Abdul-Malik, Walter Page (LP only)
Batterie – Osie Johnson, Jo Jones, Ryan Nelson
Voci – Billie Holiday, Jimmy Rushing
BRANI nel video:
"Open All Night (aka Fast and Happy Blues)" – Count Basie All Stars: Emmett Berry, Doc Cheatham, Joe Newman, Joe Wilder (tp); Roy Eldridge (tp, fl, hn); Vic Dickenson, Benny Morton, Dicky Wells (tb); Earl Warren (as); Coleman Hawkins, Ben Webster (ts); Gerry Mulligan (bs); Count Basie (p); Freddie Green (g); Eddie Jones (b); Jo Jones (d)
"The Count Blues" – Basie, Green and E. Jones playing as John Crosby introducono la trasmissione.
"Wild Man Blues" – Red Allen, Rex Stewart (tp); Pee Wee Russell (cl); Coleman Hawkins (ts); Vic Dickenson (tb); Milt Hinton (b); Danny Barker (g); Nat Pierce (p)
"Rosetta" – Stessa formazione di “ Wild Man Blues"
"Dickie's Dream" – Stessa formazione di “ Open All Night"
"Blue Monk" – Thelonious Monk (p); Ahmed Abdul Malik (b); Osie Johnson (d) L
"I Left My Baby" – Jimmy Rushing (v), with Count Basie All Stars ( stessa formazione di “ Open All Night")
"Fine and Mellow" – Billie Holiday (v), with Mal Waldron All Stars: Roy Eldridge, Doc Cheatham (tp); Vic Dickenson (alto trombone); Coleman Hawkins, Ben Webster, Lester Young (ts); Gerry Mulligan (bs); Mal Waldron (p); Milt Hinton (b); Osie Johnson (d)
"The Train and the River" – Jimmy Giuffre Trio: Jimmy Giuffre (cl, ts, bs); Jim Hall (g); Jim Atlas (b)
"Blues My Naughty Sweetie Gave to Me" (appears on idem DVD release, 2003)– Jimmy Giuffre, Pee Wee Russell (cl); Jo Jones (d); Danny Barker (g); Milt Hinton (b).
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La trasmissione fu preceduta dall’album in vinile con lo stesso titolo, che pero’ sia come musicisti che come brani, ne differisce. —————————